RSW Shiraz 2008

RSW sono le iniziali di Robert Strangways Wigley, l’uomo che impiantò il vigneto di Wirra Wirra nel 1894. Eccentrico australiano del sud e giocatore di cricket, egli fu però anche un grande lavoratore e imparò a fare il vino. In pochi anni la sua azienda prosperò e divenne una delle migliori della regione con 100 ettari a vino e 15 ettari a uvetta. Robert Strangways Wigley produsse molti vini di qualità tra cui un rinomato Shiraz che fu esportato in Inghilterra fino alla sua morte nel 1925. L’azienda vinicola andò poi in rovina e fu ricostruita da Greg e Roger Trott nel 1969.

Wirra Wirra è un nome aborigeno che vuol dire «molte gomme» per la presenza in loco di numerosi alberi della gomma. I vigneti di Wirra Wirra sono situati nella McLaren Vale nello stato del South Australia. La McLaren Vale è caratterizzata da un clima di tipo Mediterraneo e dalla vicinanza al mare, produce vini consistenti, complessi e longevi con i vitigni classici della zona come lo Shiraz.

Nella bella cantina costruita con la locale pietra rossa Kangarilla, abbiamo degustato il RSW Shiraz del 2008. RSW è Shiraz al 100%, proveniente da diversi vigneti i cui grappoli vengono lavorati e fatti invecchiare separatamente prima di essere mescolati. Il vino fa 20 mesi in botti di quercia, che sono per il 55% di quercia francese e per il 45% di quercia americana.

RSW Shiraz 2008 si presenta di colore rosso rubino, poco trasparente. All’olfatto è abbastanza intenso e complesso con sentori di frutta rossa come mirtillo e prugna, inoltre cioccolato; nel complesso è fine. In bocca è secco, abbastanza caldo, morbido e abbastanza persistente. Ben bilanciato, non tannico. Il grado alcolico è 14,6% e il tappo è a vite.

Lo apprezziamo in buona compagnia e abbinato ad una selezione di formaggi e salumi. Salute!