Patate a gogò!

Ci sono popoli che vivono di patate.

Viene spontaneo domandarsi quanti tipi ne esistono. In Australia ne esistono molti tipi.

“Il fatto è che la gente si informa”, mi racconta un farmer (agricoltore) presente con il suo banchetto al mercato settimanale del sabato mattina nel centro di Apollo Bay sulla Great Ocean Road nello stato di Victoria (Australia del sud), “ma poi le usano indifferentemente, magari lamentandosi del risultato”.

Nella foto l’offerta della bancarella “House of Organics” (Casa del biologico), che promuove l’agricoltura sostenibile al Central Market di Adelaide (stato di South Australia), dove fanno bella mostra patate di colori e dimensioni diverse.

Un cartellino indica la tipologia, la provenienza, il nome, le caratteristiche organolettiche, l’uso. Poi il colore del cartellino identifica in verde le patate completamente biologiche, prodotte senza l’uso di pesticidi chimici, fungicidi o fertizzanti come le Desirèe o le Nicolas. In blu le patate coltivate senza prodotti chimici e concimate in modo biologico, tranne nel caso si debba combattere qualche malattia, come le Royal Blues o le Virginia Rose. Infine in rosso la patata convenzionale di cui non si conosce il coltivatore e si presume che prodotti chimici siano stati usati nella produzione come le Kipflers o le Sebagos.

Sarebbe interessante provarle e verificare la resa migliore: quali sono meglio fritte, quali bollite o arrostite, ma anche cotte sotto la cenere. Infine apprezzare il loro gusto siano esse degustate da sole o impiegate nelle varie preparazioni.

Patate a gogò!